MICHELE DEPALMA

MICHELE DEPALMA

Michele Depalma nasce in Terra di Bari (Rutigliano) nel 1928. Il padre, Vito, avrebbe voluto che Michele frequentasse Economia e Commercio o Ingegneria. Ma il ragazzo mostra sin da piccolo singolari inclinazioni per la pittura, che saranno causa delle cinghiate paterne. Già alle elementari traccia con gessetti disegni sulla strada lastricata fuori della sua abitazione. Dalla Prima Media Michele viene mandato nel Convitto nazionale Domenico Cirillo a Bari. Da lì ogni mattina i convittori erano portati a frequentare le lezioni nella scuola nell’ex convento San Domenico, e poi negli anni di Liceo Scientifico, allo Scacchi

MICHELE DE NAPOLI

MICHELE DE NAPOLI

Nato il 25 aprile del 1808, Michele de Napoli per volontà del padre Giuseppe, avvocato, si trasferisce Napoli nel 1828 per gli studi giuridici. Conseguita la laurea in Legge (1833) si iscrive al Reale Istituto di Belle Arti della stessa città, dove diviene allievo di Costanzo Angelini. Questi ne riconosce il valore e il temperamento al punto da indicarlo quale “leone dell’Accademia”. Alcune opere tra il 1837 e il 1839 ne consacrano il successo: Alessandro e il suo medico Filippo (1837), La morte di Alcibiade (1839).

CORRADO GIAQUINTO

CORRADO GIAQUINTO

Corrado Domenico Nicolò Antonio Giaquinto nasce a Molfetta nel 1703, da Francesco, sarto napoletano, e da Angela Fontana, quinto di otto figli.

Entra giovanissimo nella bottega del pittore concittadino Saverio Porta (1667 ca – 1725 ca) e, intorno al 1721, si reca a Napoli, dove rimane per circa sei anni, non senza rientri in patria, durante i quali ha modo di approfondire la conoscenza delle opere dei maggiori maestri di quella scuola: Francesco Solimena, Nicola Maria Rossi e Luca Giordano.